Attilio Bolzoni, ཿla Repubblica 23/7/2003), 23 luglio 2003
«Il mistero della morte di Uday e di Qusay si nasconde intorno a Nawaf al Zeidan, un capo tribù nato a Sinjar ma con zii e nonni tutti di Tikrit, il regno di Saddam
«Il mistero della morte di Uday e di Qusay si nasconde intorno a Nawaf al Zeidan, un capo tribù nato a Sinjar ma con zii e nonni tutti di Tikrit, il regno di Saddam. Cinquant’anni, piccolo di statura, conosciuto a Mosul come uomo d’affari (in realtà nessuno sa cosa fa), le voci più attendibili spiegano che lo sceicco avrebbe accettato di ospitare i figli del dittatore proprio per ”venderli” agli americani. E non tanto e non solo per quelle due taglie da 15 milioni di dollari l’una. Ma per onore e per vendetta. Per l’affronto subito da Saddam l’estate scorsa, una vergogna per la famiglia: il fratello Salah arrestato per sei mesi solo per aver detto in giro di essere un cugino del raìs. Un’ostentazione che non è piaciuta al clan di Saddam, non lo consideravano poi tanto un parente stretto il fratello di quello sceicco di Mosul. Faida di tribù. O così almeno ce la raccontano».