(Fausto Biloslavo, ཿil Giornale 23/7/2003), 23 luglio 2003
«Saddam aveva le idee chiare sull’educazione dei figli. Nel 1979 portò i due amati rampolli ad assistere alla fucilazione di alcuni ”traditori”, vittime di una delle purghe più sanguinose all’interno del partito Baath al potere in Iraq
«Saddam aveva le idee chiare sull’educazione dei figli. Nel 1979 portò i due amati rampolli ad assistere alla fucilazione di alcuni ”traditori”, vittime di una delle purghe più sanguinose all’interno del partito Baath al potere in Iraq. Uday, il primogenito, che aveva solo 15 anni, scoppiò a ridere sguaiatamente, apprezzando evidentemente lo spettacolo. Il fratello minore, Qusay, seguì tutti i dettagli, dalle mosse automatiche del plotone d’esecuzione al terrore dipinto sul volto dei condannati. Non disse una parola, ma imparò a fondo la lezione».