Donata Righetti, "Corriere della Sera" 28/6/2003 pagina 33., 28 giugno 2003
Giuseppe Pontiggia sulla lettura: «Il libro è un oggetto perfetto, quindi eterno. Le modalità della lettura, la calma che nasce nel poter dominare tattilmente le pagine, l’esperienza psicologica ed emotiva del libro restano qualcosa di insostituibile
Giuseppe Pontiggia sulla lettura: «Il libro è un oggetto perfetto, quindi eterno. Le modalità della lettura, la calma che nasce nel poter dominare tattilmente le pagine, l’esperienza psicologica ed emotiva del libro restano qualcosa di insostituibile. Il libro offrirà sempre l’essenza di un rapporto diretto, intimo».