Antonio Gnoli, "la Repubblica" 25/7/2003, pagina 41., 25 luglio 2003
A Carlo Fruttero Giulio Einaudi non stava simpatico: «Era maleducato. Se veniva a casa tua cominciava a dire: ma guarda come è orrendo quel cuscino, ma che schifo quel quadro, ma questo caffè è imbevibile»
A Carlo Fruttero Giulio Einaudi non stava simpatico: «Era maleducato. Se veniva a casa tua cominciava a dire: ma guarda come è orrendo quel cuscino, ma che schifo quel quadro, ma questo caffè è imbevibile». Simpatico, invece, Italo Calvino: «Era irsuto ma non intrattabile».