Claudia Di Giorgio, "la Repubblica" 25/7/2003; Stefano Bartezzaghi, "la Repubblica" 25/7/2003., 25 luglio 2003
Geminga, pronunciato alla milanese "gh’è minga" (ovvero "non c’è"), il nome dato alla stella che i ricercatori sono riusciti a fotografare per la prima volta dopo trent’anni di studi
Geminga, pronunciato alla milanese "gh’è minga" (ovvero "non c’è"), il nome dato alla stella che i ricercatori sono riusciti a fotografare per la prima volta dopo trent’anni di studi. Si tratta di una stella di neutroni: residuo dell’esplosione di una supernova, ha la massa del Sole concentrata in una sfera di 20 chilometri di diametro e si sposta alla velocità di 120 chilometri al secondo. Scoperta per la prima volta negli anni Settanta, i ricercatori del Cnr di Milano sono riusciti a rilevare solo adesso la sua coda biforcuta (nella difficoltà dell’osservazione risiede per l’appunto l’origine del nome).