Varie, 24 luglio 2003
BROWN
BROWN Carlinhos (Antonio Carlos Santos de Freitas) Candeal Pequeno (Brasile) 23 novembre 1962. Percussionista. Cantante. Polistrumentista • «Il più eclettico dei nuovi divi della musica brasiliana [...] Le sue collaborazioni comprendono Caetano Veloso, Maria Bethania, Gal Costa, Elza Soares, Marisa Monte, Angelique Kidjo, Jovanotti (ricordate l’apparizione a Sanremo?), perfino i Sepultura. Anche lui viene da quella capitale mondiale della musica che è Salvador de Bahia dove ormai è una semidivinità anche per l’impegno profuso in iniziative sociali e di solidarietà. Un talento straordinario [...] ”Ho scelto il nome Carlito Maron per fare chiarezza sul mio nome d’arte che non è, come viene scritto, un omaggio a James Brown ma a H. Rap Brown, un leader delle black panther che a sua volta s’ispirava a una figura leggendaria dell’epoca della guerra agli inglesi”, racconta. [...] Il suo più recente sodalizio artistico con Marisa Monte e Arnaldo Antones lo ha riportato nelle classifiche di mezzo mondo sotto l’insegna Tribalistas [...] Da diversi anni l’inno del carnevale di Bahia appartiene al repertorio di Carlinhos Brown. ”Sono nato a Candeal Pequeno un sobborgo dove ci vuole fortuna per superare i 18 anni. Conosco bene i problemi dei diseredati ma non ci sono più scuse per la violenza: la migliore forma di ribellione è essere una brava persona”. Per il suo impegno per la riurbanizzazione di Candeal Pequeno, il lavoro svolto per formare una scuola di musica per bambini, per assicurare assistenza medica, istruzione e sicurezza sociale ha ricevuto l’Unesco Youth Prize. Al pari di altri colleghi famosi come Caetano Veloso o Gilberto Gil, Carlinhos Brown è una figura di primo piano della vita politica del Brasile del presidente Lula"» (Paolo Biamonte, ”la Repubblica” 10/7/2003).