primissima on line, 21 luglio 2003
Rebecca Romjin-Stamos (X-Men 2) non ha paura che l’immagine di Mystic le rimanga attaccata addosso come un’etichetta perché «è bello che un attore venga identificato con un personaggio popolare
Rebecca Romjin-Stamos (X-Men 2) non ha paura che l’immagine di Mystic le rimanga attaccata addosso come un’etichetta perché «è bello che un attore venga identificato con un personaggio popolare. Uno pensa a Ben Kingsley e immagina Gandhi, vede Harrison Ford e gli viene in mente Indiana Jones. Non è poi tanto male. Io sono fiera di essere stata una mutante».