Domenico Nucera "Corriere della Sera" 20/7/2003, 20 luglio 2003
L’espressione "infinocchiare", nel senso di "tirare un bidone" a qualcuno, proviene dall’abitudine degli osti meno onesti di offrire ai clienti intenti alla degustazione pezzetti di finocchio crudo, in modo da coprire difetti e annacquamenti del vino
L’espressione "infinocchiare", nel senso di "tirare un bidone" a qualcuno, proviene dall’abitudine degli osti meno onesti di offrire ai clienti intenti alla degustazione pezzetti di finocchio crudo, in modo da coprire difetti e annacquamenti del vino. Le verdure infatti (in particolare finocchi, carciofi, sedani, spinaci e asparagi) hanno componenti tanniche, feniche e tendenti all’amaro, che si sommano ai tannini e agli acidi dei vini, esasperando sensazioni di astringenza e spigolosità (di qui fra l’altro le difficoltà negli abbinamenti)