(Luigi Offeddu, *Corriere della Sera* 12/7/2003), 12 luglio 2003
Rumsfeld «ha dovuto ammettere che i costi militari della campagna si appesantiscono sempre di più
Rumsfeld «ha dovuto ammettere che i costi militari della campagna si appesantiscono sempre di più. Ha chiesto vistosi allargamenti al bilancio della Difesa. Tre miliardi e 900 milioni di dollari al mese, questo ha detto, costa oggi la presenza americana nell*ex reame di Saddam: molto più, hanno protestato i democratici all*opposizione, di quanto fosse mai stato detto, e di quanto possa sopportare il debito pubblico già assai pesante. In aprile era stato annunciato che le spese militari per l*Iraq erano di circa 2 miliardi di dollari al mese. Non sono state inviate laggiù nuove truppe, eppure le spese sono quasi raddoppiate, mentre la situazione sul terreno è peggiorata».