(Mi. Co., *il manifesto* 16/7/2003), 16 luglio 2003
«In novemila sarebbero dovuti ritornare a casa, negli Stati Uniti, a settembre; dopo mesi passati in Iraq, prima ad addestrarsi, poi a combattere e infine a occupare il paese
«In novemila sarebbero dovuti ritornare a casa, negli Stati Uniti, a settembre; dopo mesi passati in Iraq, prima ad addestrarsi, poi a combattere e infine a occupare il paese. Ma dopo la morte, in battaglia, di almeno 36 uomini e gli ultimi attacchi della guerriglia, per la III divisione di fanteria dell*esercito americano è arrivata la doccia fredda [*] I soldati della divisione che guidò l*assalto alla capitale dovranno rimanere in Iraq ancora a lungo, fino a nuovo ordine, perché le forze Usa sono continuamente sotto attacco da parte della resistenza irachena».