Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  luglio 24 Giovedì calendario

«La resistenza rimane una nebulosa in cui, a detta degli investigatori, confluiscono cinque fazioni, senza alcun collegamento tra loro

«La resistenza rimane una nebulosa in cui, a detta degli investigatori, confluiscono cinque fazioni, senza alcun collegamento tra loro. I fedayn di Saddam, nostalgici degli antichi privilegi; i combattenti islamici affluiti dalla Siria e dall*Iran per scacciare gli infedeli; il gruppo terroristico Ansar al-Islam; gli estremisti sunniti (e forse anche sciiti, che pure erano perseguitati dal regime); i 10 mila criminali liberati dal rais in vista della guerra. I più temibili e organizzati sono i primi, gli irriducibili del partito Baath, che si muovono in piccoli commandos sui pick up bianchi che un tempo appartenevano allo spietato Mukkabarat (i servizi segreti). Guidati, pare, da un ex generale sfuggito alla cattura dopo la battaglia intorno all*aeroporto».