Nicoletta Picchio, "L’Italia che conta", Il Sole 24 Ore, Milano 2003, 18 luglio 2003
"Il medico greco Teofrasto, morto alla veneranda età di 106 anni, considerava la liquirizia un elisir di lunga vita
"Il medico greco Teofrasto, morto alla veneranda età di 106 anni, considerava la liquirizia un elisir di lunga vita. I suoi effetti benefici erano già conosciuti dai cinesi oltre duemila anni fa e da Ippocrate. Rousseau la consigliava ai bambini come buon alimento naturale, mentre per Napoleone era quasi indispensabile contro il suo cronico mal di stomaco. Si dice, infatti, che faccia digerire. La spiegazione? "Quando si scioglie, crea una pellicola invisibile e isola la parete dello stomaco dai cibi. Per lo stesso motivo, veniva usata come disinfettante: la pellicola inbvisibile leva l’aria dalle ferite" spiega Pina Amarelli, che fabbrica liquirizia a Rossano Calabro dove hanno anche aperto il museo della liquirizia".