Nicoletta Picchio, "L’Italia che conta", Il Sole 24 Ore, Milano 2003, 18 luglio 2003
Il Giuseppe Laterza che compare nel marchio della casa editrice era un falegname: nel 1885, anno di nascita dell’impresa (una cartoleria a Putignano), il fondatore Vito era ancora minorenne e bisognò adoperare perciò il nome del padre
Il Giuseppe Laterza che compare nel marchio della casa editrice era un falegname: nel 1885, anno di nascita dell’impresa (una cartoleria a Putignano), il fondatore Vito era ancora minorenne e bisognò adoperare perciò il nome del padre.