Nicoletta Picchio, "L’Italia che conta", Il Sole 24 Ore, Milano 2003, 18 luglio 2003
"La D-bag di Diego della Valle, per esempio, deve la sua sigla ai favori di Diana d’Inghilterra. Non appena esce nei negozi americani è perennemente esaurita, nonostante i prezzi
"La D-bag di Diego della Valle, per esempio, deve la sua sigla ai favori di Diana d’Inghilterra. Non appena esce nei negozi americani è perennemente esaurita, nonostante i prezzi. Ancora oggi c’è un tempo di consegna di tre mesi perché, dicono ufficialmente alla Tod’s, la capacità di produzione degli stabilimenti è di 25 mila borse all’anno. Ma c’è da sospettare che anche l’attesa per il prodotto faccia parte del messaggio: più si aspetta più è esclusivo".