Nicoletta Picchio, "L’Italia che conta", Il Sole 24 Ore, Milano 2003, 18 luglio 2003
Salvatore Ferragamo comprò nel 1938 il palazzo Spini Ferroni di Firenze con un colpo di fortuna. Era in affitto e attraversava un momento di difficoltà economiche
Salvatore Ferragamo comprò nel 1938 il palazzo Spini Ferroni di Firenze con un colpo di fortuna. Era in affitto e attraversava un momento di difficoltà economiche. Il proprietario del palazzo gli propose di acquistarlo a rate, con l’obbligo di versare ogni quota in un giorno e in un’ora stabilita. Il salto di un solo appuntamento avrebbe significato la perdita di tutti i soldi già pagati e del palazzo. Il figlio Ferruccio: "Era convinto che papà non ce l’avrebbe fatta. E invece si sbagliava".