Barbara Liverzano, ཿIl Messaggero, 15/7/2003, 15 luglio 2003
Un disoccupato romano di 53 anni ha truffato lo Stato per circa 20.000 euro, continuando a riscuotere la pensione del padre, morto nel febbraio del 2000
Un disoccupato romano di 53 anni ha truffato lo Stato per circa 20.000 euro, continuando a riscuotere la pensione del padre, morto nel febbraio del 2000. L’uomo, che non aveva segnalato la scomparsa del genitore all’Inps, è stato scoperto e denunciato per un ammanco dagli impiegati delle poste di Viale Mazzini, dove ogni mese veniva riscossa la pensione, alla fine di maggio.