Varie, 17 luglio 2003
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Howard Tim
• North Brunswick (Stati Uniti) 6 marzo 1979. Calciatore. Portiere. Della nazionale Usa. Dal 2006 all’Everton, ha giocato anche nel Manchester United (2003-2006) • «È un ragazzo di spirito. E la cosa in questi anni lo ha aiutato a superare i problemi causati dalla sindrome di Tourette, rara malattia che attacca il sistema nervoso provocando tic e attacchi d’ira improvvisi, più o meno gravi. Condizione pericolosa se si gioca a calcio e magari ci si sente presi di mira da un arbitro o da un guardalinee. […] Il Manchester United per prelevarlo dai New York-New Jersey Metrostars ha sborsato 3,3 milioni di euro, offrendo al giocatore un contratto quadriennale. E la promessa di Ferguson che se la giocherà alla pari con Barthez. […] Pare abbia buoni mezzi tecnici: in nazionale ha superato la concorrenza di Keller e Friedel, portieri del Blackburn e del Tottenham, e nelle ultime due stagioni è stato scelto come miglior giocatore della Mls, il campionato americano. […] E la sindrome di Tourette? “Fa parte della mia vita, non è un problema. Non mi condiziona in alcuna maniera, né dentro né fuori dal campo. Mi dispiace che in giro ci sia tanta ignoranza in materia, ma così va il mondo. Quando gioco non cambia nulla: devo cercare di non prendere gol, e la malattia non influisce sul modo di svolgere la mia professione. Magari a volte si può notare qualcosa quando non sto giocando, ma nulla di serio”. La sindrome di Tourette gli è stata diagnosticata quando aveva otto anni: “ Il momento peggiore l’ho passato durante la pubertà. Anche perché soffrivo pure di disturbo ossessivo (la malattia resa celebre dall’interpretazione di Jack Nicholson in Qualcosa è cambiato, ndr): contavo i passi nella mia mente, toccavo oggetti senza alcun senso logico, facevo cose strane. Crescendo, la malattia riduce la propria portata, ora non è più un problema”. Ignoranza, curiosità, ironia, resta il fatto che per ora in Europa Howard è stato preceduto dalla fama della sua sindrome piuttosto che dalle immagini delle sue parate: “United’s Zombie” aveva titolato l’inglese “News of the World” per presentarlo» (Filippo Maria Ricci, “Corriere della Sera” 16/7/2003).