Luca Gialanella, ཿSportweek n. 20/2000;, 16 luglio 2003
Nel luglio del 1986 il non ancora tredicenne Jan Ullrich, membro della scuola di ciclismo di Berlino Est, scappava attraverso i balconi del casermone dove viveva per raggiungere l’unica sala tv, seguire le immagini del Tour (vietate), ed esultare in silenzio per il suo idolo Greg Lemond (per giunta americano)
Nel luglio del 1986 il non ancora tredicenne Jan Ullrich, membro della scuola di ciclismo di Berlino Est, scappava attraverso i balconi del casermone dove viveva per raggiungere l’unica sala tv, seguire le immagini del Tour (vietate), ed esultare in silenzio per il suo idolo Greg Lemond (per giunta americano).