Claudio Sabelli Fioretti, "Sette" 3/7/2003, pagina 65., 3 luglio 2003
«Mio padre e la mia prima moglie volevano che facessi l’assicuratore, il lavoro sicuro, tutte quelle storie
«Mio padre e la mia prima moglie volevano che facessi l’assicuratore, il lavoro sicuro, tutte quelle storie... Ho resistito pochissimo. La noia mi stava massacrando. Alla fine ho rotto con mio padre, ho lasciato mia moglie e sono andato in affitto in un monolocale di Nico Fidenco. Ho un unico rimpianto, mio padre è morto prima di rendersi conto che avevo ragione io» (Giancarlo Magalli).