Franca Porciani, ཿCorriere della Sera 9/7/2003, 9 luglio 2003
«Evidentemente prende il sopravvento l’evento mediatico, la spettacolarità del caso impossibile, che se riesce dà una grande popolarità a chi l’ha risolto
«Evidentemente prende il sopravvento l’evento mediatico, la spettacolarità del caso impossibile, che se riesce dà una grande popolarità a chi l’ha risolto. Ma questo non c’entra proprio niente con la medicina, che dovrebbe operare all’insegna delle responsabilità e dell’etica delle scelte condivise col paziente. Non mi piace il chirurgo che chiama le telecamere prima d’entrare in sala operatoria: è criticabile sotto ogni profilo, etico e deontologico» (Ignazio Marino, direttore del centro dei trapianti di fegato al Jefferson Medical College di Philadelphia).