Daniela Daniele, ཿLa Stampa 9/7/2003, 9 luglio 2003
«La morte è l’esito più scontato. I chirurghi hanno, di sicuro, camminato sul filo del rasoio e le conseguenze potevano essere svariate: ne poteva morire una soltanto, ed era possibile che la superstite rimanesse indenne oppure cerebrolesa, o potevano rimanere cerebrolese entrambe» (Eugenio Santoro, presidente emerito della Società italiana di chirurgia)
«La morte è l’esito più scontato. I chirurghi hanno, di sicuro, camminato sul filo del rasoio e le conseguenze potevano essere svariate: ne poteva morire una soltanto, ed era possibile che la superstite rimanesse indenne oppure cerebrolesa, o potevano rimanere cerebrolese entrambe» (Eugenio Santoro, presidente emerito della Società italiana di chirurgia).