Margherita De Bac, ཿCorriere della Sera 9/7/2003, 9 luglio 2003
«A mio parere il rischio non è stato presentato nella corretta misura. Una ragazza aveva il 50 per cento delle possibilità di sopravvivere, l’altra non più del 10
«A mio parere il rischio non è stato presentato nella corretta misura. Una ragazza aveva il 50 per cento delle possibilità di sopravvivere, l’altra non più del 10. Chissà se avrebbero accettato lo stesso. Non mi è piaciuta la propaganda che i chirurghi si sono fatti. E non vengano a dire di essersi trovati di fronte a una situazione più complicata del previsto» (il neurochirurgo dell’università La Sapienza, Paolo Cantore).