15 luglio 2003
Crescimone Angelo, di anni 58. Pregiudicato di Venaria (Torino), ben piazzato, baffi curati, sguardo strafottente, detto ”Calibro 9” per i trascorsi nella criminalità organizzata
Crescimone Angelo, di anni 58. Pregiudicato di Venaria (Torino), ben piazzato, baffi curati, sguardo strafottente, detto ”Calibro 9” per i trascorsi nella criminalità organizzata. Lo scorso ottobre, durante una lite, ebbe una coltellata da un Arabia Bernardo, di anni 51. Forse per un regolamento di conti forse per vendetta, intorno alle 22 di martedì 8 qualcuno gli spaccò la testa con una spranga di ferro, in via Santi a Nichelino, tra i capannoni della zona industriale alla perifera di Torino. Raccolto da un operaio di passaggio, moriva in ospedale subito dopo l’arrivo. Poco distante, la sua Lancia Thema carbonizzata.