Giuseppe De Bellis, "il Giornale" 14/7/2003, 14 luglio 2003
Sempre più numerosi i campioni che si danno via per soldi i cimeli della loro carriera sportiva (l’ultimo George Best che vuole vendere per 215 mila euro il suo Pallone d’Oro)
Sempre più numerosi i campioni che si danno via per soldi i cimeli della loro carriera sportiva (l’ultimo George Best che vuole vendere per 215 mila euro il suo Pallone d’Oro). O.J. Simpson ha dato via l’Heisman (premio ricevuto ai tempi del college) per 500 milioni di vecchie lire servite per pagare i suoi avvocati. Joe Gilliam, star del football americano, ha venduto due "anelli" (trofeo dell’Nfl) per acquistare cocaina. Mohammed Alì s’è liberato di 300 pezzi tra trofei, guantoni e accappatoi. Geoff Hurst mise in vendita addirittura la maglia della finale di coppa del mondo 1966 con cui segnò una memorabile tripletta, valore: 147 mila euro. George Cohen, invece, compagno di squadra di Hurst in quella finalissima, provò a vendere la medaglia d’oro ricevuta dalle mani della Regina, ma non la comprò nessuno. Si rifece vendendo il cappellino indossato in quei giorni (17 mila euro). Infine Diego Armando Maradona: la maglietta numero 10 con cui giocò i mondiali del Messico 1986 (quelli del gol di mano e della serpentina di 70 metri) è all’asta su Internet.