Emanuele Perugini,"Specchio" 12/7/2003, 12 luglio 2003
Fausto Cereti, 65 anni, professore di Coltivazioni erbacee all’Università della Tuscia, dirige a Viterbo un progetto finanziato dal Ministero delle risorse agricole per studiare e migliorare la qualità dell’erba negli impianti sportivi
Fausto Cereti, 65 anni, professore di Coltivazioni erbacee all’Università della Tuscia, dirige a Viterbo un progetto finanziato dal Ministero delle risorse agricole per studiare e migliorare la qualità dell’erba negli impianti sportivi. Oggetto dello studio: composizione chimica del suolo, esposizione alla luce, reazione all’uso continuo. L’obiettivo è creare tra un anno una specie di manuale per il prato perfetto. Il "finto calciatore" è uno dei mezzi usati dall’equipe per i test: un marchingegno di 450 kg con tre rulli, i primi due che simulano i tacchetti degli scarpini e il terzo che finge le scivolate. C’è anche un cesto rialzato che fa cadere il pallone da due metri e mezzo e ne misura il rimbalzo con le telecamere. Cereti nel 2000 ha realizzato il grande tappeto verde di Tor Vergata che ha ospitato più di 2 milioni di "Papa boys" in occasione del Giubileo. Del campo di S. Siro dice: " l’esempio più evidente di erba sbagliata, come costruire un’aiuola in fondo a un pozzo di cemento, dove la luce di giugno è uguale a quella di novembre". Dei 17.240 impianti per il calcio presenti in Italia, 11.021 sono ricoperti di erba naturale. A questi vanno aggiunti i prati dei 195 campi da golf, delle 1607 piste da sci da discesa e delle altre 422 piste da sci di fondo.