Reset, Settembre 1995, 2 novembre 1995
Riscaldamento. ”Sono una delle tante insegnanti di scuola superiore che si trova di fronte al dilemma se "immolarsi"o no per i propri studenti, se cioè dare la sua disponibilità per i corsi di recupero oppure chiedere un’insegnante supplente
Riscaldamento. ”Sono una delle tante insegnanti di scuola superiore che si trova di fronte al dilemma se "immolarsi"o no per i propri studenti, se cioè dare la sua disponibilità per i corsi di recupero oppure chiedere un’insegnante supplente. A me toccherebbe un corso alle 14 di martedi, ma quel giorno finisco le lezioni alle 11: che faccio? Torno a casa nel frattempo? Prendo la macchina o il tram che però ci mette 45 minuti ad andare e altrettanti a tornare? Oppure mi fermo a scuola, correggo i compiti o faccio qualche altra cosa utile per i ragazzi? E per il pranzo come mi regolo? Devo portare da casa un panino o vado in una paninoteca visto che di mense a scuola non ce ne sono? E al costo chi ci pensa? Sono tentata di rinunciare ai corsi di recupero semplicemente perchè non sono masochista, non perchè stando a casa potrei guadagnare di più con le lezioni private. Oltretutto sembra molto difficile che diano il riscaldamento nelle scuole oltre le 13.30” (lettera di un’insegnante di Milano a Isabella Bossi Fedrigotti).