Pierluigi Battista, ཿla Stampa 3/7/2003; Francis X. Ricca, ཿWall Strett Journal Europe, 2/7/2003, 3 luglio 2003
Quello Europeo, il giorno dopo, sì. Il battibecco Schulz-Berlusconi surriscalda gli animi e oscura la portata del discorso programmatico appena pronunciato dal premier italiano
Quello Europeo, il giorno dopo, sì. Il battibecco Schulz-Berlusconi surriscalda gli animi e oscura la portata del discorso programmatico appena pronunciato dal premier italiano. "Per colpa di quella battuta viene inevitabilmente vanificato il senso di un discorso da molti giudicato equilibrato e promettente, sopraffatto dalle immagini di un Parlamento europeo rissoso e incontinente" (Battista). In realtà, nelle pieghe della polemica del giorno si legge la crisi dei tradizionali assetti all’interno dell’Ue, con l’Italia che non teme di smarcarsi dall’asse franco-tedesco affiancando Gran Bretagna e Spagna nel sostegno agli Stati Uniti e rivendicando l’idea di una ”wider Europe” fondata sull’ingresso nell’Unione dei Paesi dell’Est (Francis X. Ricca).