Intervento del Presidente del Consiglio al Parlamento europeo sulle priorità del semestre di Presidenza italiana, www.ueitalia2003.it, 7 luglio 2003
"Queste linee di azione potranno attuarsi attraverso il dialogo tra le parti sociali. Il modello europeo infatti si fonda su un’economia di mercato che mira a bilanciare la libera impresa con le esigenze di coesione e di solidarietà
"Queste linee di azione potranno attuarsi attraverso il dialogo tra le parti sociali. Il modello europeo infatti si fonda su un’economia di mercato che mira a bilanciare la libera impresa con le esigenze di coesione e di solidarietà. A questo proposito non possiamo non rivolgere la nostra attenzione a quell’Europa più fragile, silenziosa, troppo spesso messa in secondo piano dall’inerzia delle legislazioni, ma non per questo meno ricca di valore civile e significato morale. Mi riferisco a quei 38 milioni di cittadini europei che sono disabili. L’Unione Europea ha proclamato il 2003 ”Anno europeo delle persone con disabilità”. La Presidenza italiana, congiuntamente alle manifestazioni e campagne di sensibilizzazione ed informazione già organizzate, si attiverà per gettare le basi di un’azione legislativa contro le discriminazioni".