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 2003  luglio 10 Giovedì calendario

"Presidente Berlusconi, nell’agenda del prossimo semestre, oltre ai lavori per la nuova Costituzione europea, ci saranno anche temi più terra terra, che riguarderanno la vita quotidiana e le tasche dei cittadini europei? ’Abbiamo predisposto alcune iniziative concrete che riguardano la modernizzazione dell’agricoltura, la tutela dell’ambiente, la protezione dei consumatori, la sicurezza alimentare

"Presidente Berlusconi, nell’agenda del prossimo semestre, oltre ai lavori per la nuova Costituzione europea, ci saranno anche temi più terra terra, che riguarderanno la vita quotidiana e le tasche dei cittadini europei? ’Abbiamo predisposto alcune iniziative concrete che riguardano la modernizzazione dell’agricoltura, la tutela dell’ambiente, la protezione dei consumatori, la sicurezza alimentare. Ovviamente faremo anche altro, soprattutto per accrescere la competitività europea”. In concreto? ’Mi limito a indicare tre temi. Il primo è il rilancio degli investimenti pubblici e privati, con la collaborazione degli istituti finanziari europei, in primo luogo della Bei (Banca europea degli investimenti). Questa strategia dovrà basarsi soprattutto su un forte impulso alla politica delle grandi reti infrastrutturali transeuropee, in quanto l’allargamento dell’Ue darà luogo a un mercato interno più vasto, che per funzionare richiederà una più efficiente rete di trasporti. [...] Il secondo punto riguarda i regimi pensionistici e previdenziali europei, che sono tutti alle prese con i problemi posti dall’invecchiamento della popolazione. Dovremo riflettere sulla sostenibilità dei sistemi oggi in vigore. E, tenendo conto delle diverse situazioni di ciascuno stato membro, porre allo studio politiche volte a incrementare il tasso di occupazione tra i lavoratori più anziani e a ridurre la propensione al pensionamento anticipato. Infine, come terzo punto, poniamo la modernizzazione dei mercati del lavoro e la promozione della imprenditorialità, soprattutto con riferimento alle piccole e medie imprese”" (Tino Oldani).