Giuseppe Sarcina, ཿCorriere della sera 14/6/2003, 14 giugno 2003
Raccogliendo il lavoro preparatorio della Convenzione, la Conferenza intergovernativa che inizierà il 15 ottobre dovrà stendere il nuovo Trattato costituzionale
Raccogliendo il lavoro preparatorio della Convenzione, la Conferenza intergovernativa che inizierà il 15 ottobre dovrà stendere il nuovo Trattato costituzionale. "L’impianto fondamentale è definito. L’Unione ”allargata” (25 Paesi a partire da maggio 2004) sarà guidata da un presidente fisso, con un mandato di 2 anni e mezzo. Gli altri Consigli dei ministri (tra i quali Affari generali, Ecofin, Interni) saranno presieduti ancora a rotazione. La Ue, ed è una delle novità più importanti, avrà anche un vero ministro degli Esteri". Restano alcuni nodi cruciali. A parte le dispute ideologiche sul mancato riferimento alle radici cristiane dell’Europa nel Preambolo, è ancora tutta da giocare la partita sul diritto di veto. La bozza prevede di mantenerlo solo in materia di esteri e fisco, per far spazio a un criterio di ”maggioranza qualificata” che preoccupa soprattutto i paesi più piccoli (Giuseppe Sarcina).