Lina Sotis, ཿSette 19/6/2003, 19 giugno 2003
Le cinquecento voliere piene di passerotti cinguettanti (le porticine aperte "perché il matrimonio deve essere una gabbia libera"), disseminate tra ortensie bianche e candele da Patrizia Medail, in occasione del matrimonio tra sua figlia Daria Gentiloni Silverj e Filippo Marchi, nel Palazzo Albergati di Bologna
Le cinquecento voliere piene di passerotti cinguettanti (le porticine aperte "perché il matrimonio deve essere una gabbia libera"), disseminate tra ortensie bianche e candele da Patrizia Medail, in occasione del matrimonio tra sua figlia Daria Gentiloni Silverj e Filippo Marchi, nel Palazzo Albergati di Bologna.