Daniela Cotto, "La Stampa" 23/6/2003;, 23 giugno 2003
"Alla Juve sono legato da quando ero piccolo. Avevo 11 anni e ricordo che la squadra giocò con il lutto al braccio per la morte di mio nonno Umberto
"Alla Juve sono legato da quando ero piccolo. Avevo 11 anni e ricordo che la squadra giocò con il lutto al braccio per la morte di mio nonno Umberto. Ero molto juventino, ma da quel giorno il legame diventò ancora più profondo, indelebile" (Emanuele Filiberto di Savoia).