13 luglio 2003
Tags : Juan Lui Cebrian Echarri
CebrianEcharri JuanLui
• s. Nato a Madrid (Spagna) il 30 ottobre 1944. Giornalista. «Nella sua città, Madrid, conta come pochi. un giornalista fuori classe, un intellettuale di gran peso, uno scrittore innamorato della letteratura, e indubbiamente un uomo di potere. E´ stato il fondatore del País nel ´76 (lo stesso anno in cui è nata la Repubblica), lo ha diretto fino all´88, ne ha fatto il più autorevole quotidiano spagnolo e ora è al vertice della "sua" impresa editoriale in veste di amministratore delegato. E´ Babelia, l´inserto culturale del País che esce ogni sabato, ad aver coniato per Cebrián una definizione meno scontata, perché oggi quest´amabilissimo personaggio della scena culturale spagnola s´impone come el novelista de la transición, l´autore che con la sua trilogia El miedo y la fuerza (La paura e la forza) va raccontando la transizione dal franchismo alla democrazia. [...] La sua trilogia è senz´altro una costruzione letteraria, ma è anche un documento realistico sui sentimenti, i pensieri, i comportamenti degli spagnoli in una certa fase della loro storia. [...] ”Scrivo sempre sperando di non annoiare la gente, ma al contrario d´interessarla, magari di divertirla. Nello stesso tempo mi auguro che, a cinquant´anni dalla mia morte, i romanzi che sto pubblicando si leggano come oggi si legge ancora El Buscón per capire il nostro Siglo de Oro, che insomma reggano alla prova del tempo, secondo un´aspirazione comune ad ogni scrittore... Ma certo m´interessa moltissimo riflettere sul potere, un elemento integrante della politica che io trovo - come dire? - corrotto in sé stesso. La mia trilogia è una storia del potere perché la transizione in Spagna non è altro che questo: è lotta per il potere”» (Luciana Sica, ”la Repubblica” 13/7/2003).