Paolo Pietrogrande e Andrea Masullo; Energia verde per un paese rinnovabile, Franco Muzzio Editore, 2003, 12 luglio 2003
Oggi è ancora economicamente più sostenibile aggiungere centrali termoelettriche piuttosto che centrali a fonti rinnovabili: i combustibili fossili hanno un prezzo di mercato molto vantaggioso (grazie anche a 50 miliardi di dollari all’anno di sovvenzioni, di cui 6 per supportare l’utilizzo di carbone in Germania, Spagna, Francia e Giappone, 3
Oggi è ancora economicamente più sostenibile aggiungere centrali termoelettriche piuttosto che centrali a fonti rinnovabili: i combustibili fossili hanno un prezzo di mercato molto vantaggioso (grazie anche a 50 miliardi di dollari all’anno di sovvenzioni, di cui 6 per supportare l’utilizzo di carbone in Germania, Spagna, Francia e Giappone, 3.5 nei soli Usa), le centrali termoelettriche possono essere realizzate dove servono senza realizzare nuovi elettrodotti, producono energia quando c’è domanda , i costi iniziali sono più bassi. Oggi il costo di un chilowattora marginale prodotto da carbone è di euro 30/MWh, da gas naturale circa 45, da un nuovo geoter,ico almeno 50, da un nuovo eolico 70, da fotovoltaico oltre 700. Per aggiungere 500 MW di termoelettrico è sufficiente concludere una sola procedura autorizzativa (per quanto complessa) e disporre di qualche ettaro di terreno: sarebbero necessari almeno 50 piccoli impianti a fonti rinnovabili, tutti diversi tra loro, con altrettanti iter autorizzativi, in un’area grande quanto tutta l’Italia.