Paolo Pietrogrande e Andrea Masullo; Energia verde per un paese rinnovabile, Franco Muzzio Editore, 2003, 12 luglio 2003
Gli impianti che sfruttano fonti rinnovabili (dievrsi da geotermici, idro a bacino o a pompaggio) entrano in funzione quando le risorse naturali sono disponibili (ad esempio è piovuto, c’è vento, è una giornata assolata) e solo se gli impianti sono in piena efficienza
Gli impianti che sfruttano fonti rinnovabili (dievrsi da geotermici, idro a bacino o a pompaggio) entrano in funzione quando le risorse naturali sono disponibili (ad esempio è piovuto, c’è vento, è una giornata assolata) e solo se gli impianti sono in piena efficienza. Nel 2001 le piccole centrali idroelettriche ad acqua fluente hanno funzionato 3.900 ore/anno (45% del tempo disponibile), i campi eolici 1.800 ore; trascurabile il contributo dei fotovoltaici (fermo il più grande, Serre Persano, a causa del furto di apparecchiature di controllo all’interno della centrale), deludente quello delle centrali a biomasse e a biogas: potrebbero funzionare 6-7 mila ore in un anno ma non hanno superato in media le 3 mila.