Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  luglio 12 Sabato calendario

Gli impianti che sfruttano fonti rinnovabili (dievrsi da geotermici, idro a bacino o a pompaggio) entrano in funzione quando le risorse naturali sono disponibili (ad esempio è piovuto, c’è vento, è una giornata assolata) e solo se gli impianti sono in piena efficienza

Gli impianti che sfruttano fonti rinnovabili (dievrsi da geotermici, idro a bacino o a pompaggio) entrano in funzione quando le risorse naturali sono disponibili (ad esempio è piovuto, c’è vento, è una giornata assolata) e solo se gli impianti sono in piena efficienza. Nel 2001 le piccole centrali idroelettriche ad acqua fluente hanno funzionato 3.900 ore/anno (45% del tempo disponibile), i campi eolici 1.800 ore; trascurabile il contributo dei fotovoltaici (fermo il più grande, Serre Persano, a causa del furto di apparecchiature di controllo all’interno della centrale), deludente quello delle centrali a biomasse e a biogas: potrebbero funzionare 6-7 mila ore in un anno ma non hanno superato in media le 3 mila.