(Sandro Orlando ཿil Riformista 8/7/2003 pagina 4 dell’inserto ཿDiplomatique), 8 luglio 2003
"Con quasi un decimo delle riserve petrolifere mondiali e un ammontare di gas naturale secondo solo alla Russia, l’Iran dovrebbe essere un paese ricco
"Con quasi un decimo delle riserve petrolifere mondiali e un ammontare di gas naturale secondo solo alla Russia, l’Iran dovrebbe essere un paese ricco. E di fatto l’economia cresce a tassi del 5 per cento annuo, mentre il pil pro-capite continua a diminuire: rispetto a trent’anni fa la ricchezza media degli iraniani si è ridotta di un terzo (1.800 dollari). La rivoluzione islamica non solo ha portato a un incremento delle nascite e all’esplosione della componente giovanile, ma anche alla creazione di un’economia parallela, che è diventata il perno di quella politica fondamentalista che Teheran conduce nell’ombra, con la complicità dei gruppi del terrorismo islamico, come accusano gli Stati Uniti".