(Vanna Vannuccini ཿla Repubblica 10/7/2003 pagina 10), 10 luglio 2003
"L’addio alla Repubblica islamica è cominciato oggi, 18 Tir del 1382 secondo il calendario iraniano
"L’addio alla Repubblica islamica è cominciato oggi, 18 Tir del 1382 secondo il calendario iraniano. A dire definitivamente addio a quell’esperimento unico al mondo di dittatura religiosa su istituzioni democraticamente elette, non sono stati né gli esuli dall’estero né le ”tv di Los Angeles”. Sono stati loro, i figli della Rivoluzione. I ragazzi nati dopo il 1979 e diventati adolescenti dopo la fine della guerra con l’Iraq. Facce serie, consumate dalla tensione di decisioni più grandi di loro, magliette stropicciate, jeans. Ragazzi che avevano creduto al messaggio originario della Rivoluzione, che prometteva di portare democrazia e libertà, indipendenza e giustizia sociale. E si sono accorti alla fine che la libertà e la democrazia non sono possibili nello Stato di Dio. Quattro anni fa, quando centinaia di migliaia di studenti avevano dimostrato per le vie di Teheran, portavano ancora come simbolo la fotografia di Khatami. Il presidente era allora una speranza. I giovani iraniani credevano che fosse capace di sfidare il regime incrostato dei mullah e di riformarlo, realizzando finalmente le promesse della Rivoluzione. Gradualmente, erano pronti ad accettare, perché nessuno voleva nuova violenza. E’ stato un duro apprendimento. Ma ormai hanno capito ”che non c’è libertà di pensiero quando ci sono le barbe e i turbanti”".