12 luglio 2003
"Nel 1862 lo scrittore russo Ivan Turgenev pubblicò il suo capolavoro Padri e figli. Protagonista lo studente di medicina Evgenii Bazarov, fiero di affermare: "Non condivido nessuna opinione se non la mia"
"Nel 1862 lo scrittore russo Ivan Turgenev pubblicò il suo capolavoro Padri e figli. Protagonista lo studente di medicina Evgenii Bazarov, fiero di affermare: "Non condivido nessuna opinione se non la mia". La filosofia di Bazarov ("non piegarsi davanti a nessuna autorità, non fidarsi di nessun principio senza dubitarne, non importa quanto rispettabile quel principio sia"), ne fa il primo eroe del mondo moderno, lo studente che sfida l’establishment, persuaso che il sapere, l’energia, la giovinezza, gli concedano la legittimità morale per opporsi al mondo con l’utopia [...] Gli ultimi eredi dello studente Bazarov sfilano a Teheran, chiedendo la fine della teocrazia imposta al loro sfortunato paese dall’ayatollah sciita Ruollah Khomeini nel 1979, dopo gli anni altrettanto infelici della dittatura dello Scià Reza Pahlevi".