Valerio Vecchiarelli, "Il Corriere della Sera" 11/7/2003, 11 luglio 2003
Maurice Greene (ex primatista mondiale dei 100 metri) sostiene che non si fanno più i tempi di una volta per via della nuova regola relativa alle false partenze: della prima falsa partenza non si dà la colpa a nessuno, il responsabile della seconda falsa partenza (anche se non era stato lui a provocare la prima) viene squalificato
Maurice Greene (ex primatista mondiale dei 100 metri) sostiene che non si fanno più i tempi di una volta per via della nuova regola relativa alle false partenze: della prima falsa partenza non si dà la colpa a nessuno, il responsabile della seconda falsa partenza (anche se non era stato lui a provocare la prima) viene squalificato. "Questo ci toglie aggressività ai blocchi e l’aggressività nello scatto iniziale vale 10-15 centesimi di secondo. Anche il decimo di secondo previsto come tempo di reazione è ormai superato: io, in allenamento, mi sono reso conto di avere un tempo di reazione più basso".