7 luglio 2003
Collura Alessandro, di anni 20. Viso rotondo, capelli ricci e gel, ultimo di quattro fratelli, viveva con la famiglia di origine siciliana nella zona di Mirafiori sud, periferia di Torino
Collura Alessandro, di anni 20. Viso rotondo, capelli ricci e gel, ultimo di quattro fratelli, viveva con la famiglia di origine siciliana nella zona di Mirafiori sud, periferia di Torino. Muratore, talvolta spacciatore minimo, alle 17 e 30 di lunedì scorso lasciò i ponteggi e si fece accompagnare da un collega fino al distributore di benzina Agip di Rio Cochi, frazione di Carmagnola. Lasciò l’amico ad aspettarlo in macchina e salì su quella di Cometto Loris, di anni 35, piastrellista. Forse parlarono di droghe, forse di denaro. Ore dopo i vicini del Cometto chiamarono i vigili del fuoco, protestando per il fumo nero e denso che continuava a fuoriuscire dal suo forno per le pizze. Del Collura fu trovata solo una mandibola. Prima di venir carbonizzato, il cadavere era stato fatto a pezzi e cosparso di combustibile. Il piastrellista, sposato, un figlio di anni 8, fu trovato imbambolato sul greto del Po. Non disse nulla. In borgata Tuninetti 17, Carmagnola.