Pietrogrande e Masullo, Energia verde per un paese rinnovabile, Franco Muzzio Editore 2003; Antonella Baccaro, ཿCorriere della Sera 27/6/2003, 27 giugno 2003
L’anno scorso il fabbisogno di energia elettrica è stato di 310 miliardi di kilowattora (TWh), coperto per il 16 per cento da importazione e per il 19 da fonti rinnovabili
L’anno scorso il fabbisogno di energia elettrica è stato di 310 miliardi di kilowattora (TWh), coperto per il 16 per cento da importazione e per il 19 da fonti rinnovabili. La quota di energia elettrica importata continua a crescere (+4,6 per cento nel 2002) ed è superiore alla media degli altri Paesi europei per la semplice ragione che costa meno. A fornircela sono, in gran parte attraverso il nucleare, Svizzera, Francia, Austria, Grecia e ora anche la Slovenia. I consumi industriali rappresentano poco più della metà dei consumi totali, l’agricoltura è ormai trascurabile (2 %), come l’illuminazione pubblica (2%). Piccole e medie aziende, uffici, esercizi commerciali, scuole, ospedali, trasporti e servizi pubblici incidono per quasi un quarto del totale. Stessa quota dei consumi domestici: 62 TWh/anno sono utilizzati dalle famiglie. Costo medio: 300 euro l’anno (350 a calcolare anche le tasse).