Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  giugno 27 Venerdì calendario

"L’Italia ha bisogno di nuove centrali, quelle esistenti non bastano a coprire i consumi elettrici

"L’Italia ha bisogno di nuove centrali, quelle esistenti non bastano a coprire i consumi elettrici. Siamo costretti ad importare dalla Francia il 12 per cento del fabbisogno nazionale. L’Antitrust dice che l’Enel non può crescere e quindi non può costruire centrali. Ma l’unico operatore che ha denaro e tecnologie per poterlo fare è proprio il colosso elettrico, le cui mani sono però legate. Il risultato è che ora siamo a rischio blackout". L’amministratore delegato dell’Enel, Paolo Scaroni, ha escluso qualsiasi responsabilità del gruppo per la crisi energetica ed ha chiarito, una volta per tutte, che l’Enel non gestisce più l’elettricità, ma la produce soltanto.