Edoardo Borriello, ཿla Repubblica 26/6/2003, 26 giugno 2003
I consumi non sono omogenei durante la giornata: in genere il massimo consumo si ha in tarda mattinata quando aziende e uffici sono attivi; durante l’anno in inverno si ricorre più frequentemente al riscaldamento elettrico, è necessario illuminare per più ore e con maggiore intensità case, uffici; strade
I consumi non sono omogenei durante la giornata: in genere il massimo consumo si ha in tarda mattinata quando aziende e uffici sono attivi; durante l’anno in inverno si ricorre più frequentemente al riscaldamento elettrico, è necessario illuminare per più ore e con maggiore intensità case, uffici; strade. Il picco invernale nel 2001 è avvenuto alle 17 del’11 dicembre (51.980 milioni di kW); quello estivo a luglio (48 milioni di kW). [5] Martedì scorso (il giorno dei black out) la richiesta ha superato i 52 milioni di kW, un record.