Stefania Rossini, ཿL’espresso 3/7/2003, 3 luglio 2003
Distinzione semantica con cui Savino Pezzotta segnala l’attaccamento al suo patrigno: "L’uomo che ha sposato mia madre è il ”mio papà”, mentre ”mio padre” è l’uomo che vedo nei ritratti"
Distinzione semantica con cui Savino Pezzotta segnala l’attaccamento al suo patrigno: "L’uomo che ha sposato mia madre è il ”mio papà”, mentre ”mio padre” è l’uomo che vedo nei ritratti". Il segretario della Cisl porta sempre al dito la fede di metallo che il suo "nuovo papà", in vista delle nozze, fece fondere da una sterlina (ricordo della prigionia di guerra in un campo di concentramento inglese in Sudafrica).