ཿLa Stampa 9/6/2003, 9 giugno 2003
Le quotazioni hanno così ripreso a salire. Dagli uffici studi delle banche d’investimento iniziano ad arrivare report in cui il prezzo sarebbe ormai prossimo a superare e sfondare la soglia dei 400 dollari
Le quotazioni hanno così ripreso a salire. Dagli uffici studi delle banche d’investimento iniziano ad arrivare report in cui il prezzo sarebbe ormai prossimo a superare e sfondare la soglia dei 400 dollari. Secondo l’agenzia Bloomberg, Deutsche Bank ha innalzato del 5 per cento l’obiettivo di prezzo dell’oro per il 2003 e del 14 per cento quello per il 2004, sull’attesa che il dollaro rimarrà debole rispetto all’euro. Il dollaro debole, infatti, rende meno costosi gli investimenti per gli operatori non statunitensi, visto che il metallo viene trattato in dollari. Gli analisti della banca tedesca, Peter Rose e Peter Richardson, hanno innalzato l’obiettivo per quest’anno a 356 dollari l’oncia (contro una media da inizio anno di 349) dal precedente target di 340, e quello per il 2004 a 372 da 326. In rialzo anche le stime per il 2005, quando il metallo potrebbe raggiungere quota 380 dollari. "Crediamo che l’interesse degli investitori per l’oro rimarrà alto ben oltre il 2003", hanno scritto gli analisti in una nota ai clienti.