ཿLa Stampa 9/6/2003 Christina Franzoni, ཿCapital novembre 2002 Giampiero Cantoni, ཿPanorama 12/6/2003, 9 giugno 2003
Più il dollaro scende e le borse "saltabeccano", più il metallo giallo ne approfitta per apprezzarsi
Più il dollaro scende e le borse "saltabeccano", più il metallo giallo ne approfitta per apprezzarsi. ripartita la corsa all’oro? Anticiclico per carattere, l’oro ha tradizionalmente un andamento opposto a quello del dollaro. Se poi le azioni scendono, lui tende a salire, e viceversa. insomma un asset difensivo per eccellenza. Il picco nella quotazione fu raggiunto nell’estate del 1990, alla vigilia della Guerra del Golfo, con 418 dollari l’oncia (28,349540 grammi). Nei primi mesi di quest’anno l’apprezzamento dell’oro fino al raggiungimento di nuovi massimi relativi, quasi 390 dollari l’oncia, era stato fatto passare come una semplice e temporanea fuga verso il classico bene rifugio, scatenata ovviamente dai timori e dalle incertezze relativi alla guerra. Tesi che sembrava confermata dal crollo sino a 318 dollari l’oncia, con la conclusione del conflitto iracheno. Tuttavia, da quei minimi l’oro è tornato gradualmente a risalire. Venerdì era sopra i 356 dollari l’oncia.