16 giugno 2003
Bergamasco Luciano, di anni 75. Pensionato, una figlia, viveva a Torino. Nella notte di giovedì, saputo da qualche ora che la moglie, Vallese Celestina, di anni 70, aveva un tumore al cervello, tentò di strangolarla nel sonno
Bergamasco Luciano, di anni 75. Pensionato, una figlia, viveva a Torino. Nella notte di giovedì, saputo da qualche ora che la moglie, Vallese Celestina, di anni 70, aveva un tumore al cervello, tentò di strangolarla nel sonno. Convinto di averla uccisa, inforcò la bicicletta e si diresse al ponte pedonale sul Po nei pressi di casa. Qui si sfilò camicia, orologio, portafogli e ciabatte e si tuffò. A mattina, la Vallese, ignara di tutto, tentò di scendere dal letto e cadde malamente a terra, ferendosi in più punti.