Alessandro Cannavò, ཿCorriere della Sera 30/5/2003, 30 maggio 2003
"Lasciare Miami è come mollare di colpo una donna di cui si è innamorati. Abbandonarla per troppo amore, per infinita gelosia, per paura del turbamento e dell’incanto
"Lasciare Miami è come mollare di colpo una donna di cui si è innamorati. Abbandonarla per troppo amore, per infinita gelosia, per paura del turbamento e dell’incanto. Uno sa che non può vivere sempre al Beach... " (Carlo Rossella, Miami).