Liletta Fornasari, ཿIl Sole-24 Ore 1/6/2003, 1 giugno 2003
Nel 1547 Giorgio Vasari, pur sposato con Niccolosa Bacci, non disdegnò di procreare due figli (Anton Francesco e Alessandra) con la di lei sorella, Maddalena, a sua volta maritata a Ercole Ludovico Ballotta, perugino, capitano delle bande ducali
Nel 1547 Giorgio Vasari, pur sposato con Niccolosa Bacci, non disdegnò di procreare due figli (Anton Francesco e Alessandra) con la di lei sorella, Maddalena, a sua volta maritata a Ercole Ludovico Ballotta, perugino, capitano delle bande ducali. Nel 1567 Vasari ripetè l’esperienza con Isabella Mora, "serva di casa" nella sua dimora fiorentina, che gli diede un altro Anton Francesco. Le due amanti divennero poi modello per le opere dell’artista: le fattezze di Maddalena sono riconoscibili nella santa omonima della Crocifissione al Carmine di Firenze e nella Vergine dell’Incoronazione, oggi conservata nella Badia aretina.