Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2003  luglio 07 Lunedì calendario

L’industria della contraffazione fattura 600 miliardi di dollari l’anno, quasi la metà del Pil italiano e il 70 per cento di quello del Canada

L’industria della contraffazione fattura 600 miliardi di dollari l’anno, quasi la metà del Pil italiano e il 70 per cento di quello del Canada. Rappresenta il 7 per cento del commercio global e negli ultimi 10 anni ha avuto un tasso di crescita del 1.600 per cento, provocando la perdita di 200 mila posti di lavoro regolari. L’Italia è terza nel mondo come produttrice, prima in Europa per consumo. Le aziende vittime perdono tra i 4 e i 6 miliardi di fatturato, lo Stato brucia 1,5 miliardi di mancati incassi Iva.